██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Collepasso
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwhaCollepasso (mwhqCulupazzu in mwhgdialetto salentinocite-ref-4[4]) è un mwiwcomune italiano di mwja5 447 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwkqprovincia di Lecce in mwkgPuglia.
Situato nell'entroterra della mwlapenisola salentina sulle alture delle mwlqSerre Salentine; ha ottenuto l'autonomia amministrativa nel mwlg1907 distaccandosi dal comune di mwlwCutrofiano.
Contents
• Clima
• Storia
• Simboli
• Altro
• Società
• Cultura
• Eventi
• Strade
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Geografia fisica
Territorio
L'abitato di Collepasso sorge sulle pendici della Serra di Sant'Eleuterio ed è situato a valle del territorio denominato mwnaMacche, che costituisce uno dei punti più elevati della mwnqprovincia di Lecce. Il territorio comunale, che occupa una superficie di mwng12,48 km² nella parte centro-occidentale del mwnwSalento, è compreso fra i 102 e i 180 mwoam s.l.m., con un'escursione altimetrica di 78 metri. Nelle campagne di Collepasso nasce il mwoqcanale dell'Asso, un breve corso idrico che si sviluppa nell'area a nord del paese fino a confluire in un inghiottitoio carsico a nord di mwogNardò. Il reticolo idrografico dell'Asso si sviluppa sui sedimenti sabbioso limosi del mwowPleistocene medio, inizialmente con numerosi solchi erosivi ben incisi dalle scarpate alte fino a 10 metri e poi con due canali separati. Questi confluiscono in un unico solco, con scarpate fluviali alte fino a 6-7 metri incise tra i sedimenti del Pleistocene medio e le mwpacalcareniti del mwpqPleistocene inferiore. L'ultimo tratto dell'Asso, che prende il nome di Canale Paduli, scorre infine nell'area di Nardò, verso un bacino idrografico e verso i punti assorbenti perimetrali, nei quali defluiscecite-ref-5[5].
• mwswClassificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003
Clima
Dal punto di vista meteorologico Collepasso rientra nel territorio del basso Salento che presenta un clima prettamente mwtwmediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la mwuatemperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9mwuq °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +25,1mwug °C. Le mwuwprecipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai mwva676 mm, presentano un minimo in mwvqprimavera-mwvgestate e un picco in mwvwautunno-mwwainverno.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle mwwgserre salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l'incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisolacite-ref-6[6].
| Collepasso | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Collepasso | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 12,4 | 13,0 | 14,8 | 18,1 | 22,6 | 27,0 | 29,8 | 30,0 | 26,4 | 21,7 | 17,4 | 14,1 | 13,2 | 18,5 | 28,9 | 21,8 | 20,6 |
| T. min. media ( °C ) | 5,6 | 5,8 | 7,3 | 9,6 | 13,3 | 17,2 | 19,8 | 20,1 | 17,4 | 13,7 | 10,1 | 7,3 | 6,2 | 10,1 | 19,0 | 13,7 | 12,3 |
| Precipitazioni ( mm ) | 80 | 60 | 70 | 40 | 29 | 21 | 14 | 21 | 53 | 96 | 109 | 83 | 223 | 139 | 56 | 258 | 676 |
| Umidità relativa media (%) | 79,0 | 78,9 | 78,6 | 77,8 | 75,7 | 71,1 | 68,4 | 70,2 | 75,4 | 79,3 | 80,8 | 80,4 | 79,4 | 77,4 | 69,9 | 78,5 | 76,3 |
• mwygClassificazione climatica di Collepasso:cite-ref-7[7]
• mwaqZona climatica: C
• mwawGradi giorno: 1290
Origini del nome
Il toponimo compare per la prima volta in un documento greco del mwbgXII secolo (mwbwKoulopatze). In altri antichi scritti il nome compare nella forma latina volgarizzata di mwcaColopati e mwcqColopaci. Questa etimologia deriverebbe dall'abbreviazione delle parole composte mwcg(Ni)colau (I)patius o mwcw(Ni)colaus-pagi. La prima significherebbe casale di Nicola Ippazio, la seconda villaggio di Nicola o di San Nicola a testimonianza di un casale bizantino distrutto dai mwdaSaraceni prima dell'mwdqXI secolo. La versione attuale del toponimo è di derivazione mwdgottocentesca. Si trattò di un voluto mutamento, dovuto a un processo di ingentilimento linguistico della vecchia espressione. Per arrivare all'attuale etimologia si fece riferimento a termini latini settecenteschi (mwdwColyspassi, mweaCollispassi, mweqCollispatium) riferibili all'orografia del territorio in quanto era un transito obbligato per oltrepassare le mwegserre salentine. Da mwewcollis passus, che significa "colle del passaggio", derivò mwfaCollepasso.
Storia
Un primo insediamento abitativo è attestato sin dal mwfwXIII secolo ed era denominato Colopati o Colopaci. E' possibile che fosse un insediamento normanno a controllo del valico delle serre salentina sulla direttrice Otranto-Gallipoli dove sull'altro versante del valico contemporaneamente nasceva la vicina Parabita.cite-ref-8[8]
Fra il 1240 e il 1269 è molto probabile che il piccolo insediamento faccia parte dei possedimenti del barone di Matino mwhqGervasio de Matino e poi di suo figlio mwhgGlicerio de Matino e che dal 1269 in poi faccia parte dei territori della Contea di Soleto, confiscata alla famiglia mwhwDe Persona-De Matino e assegnata dai D'Angio ad Anselino di Toucy insieme ai feudi di Maglie e Giurdignano ottenuti dallo stesso personaggio mwiamaritati nomine per aver sposato la figlia del feudatario matinese Sibilla de Matino. Ma si tratta comunque di un territorio, non di un feudo. Quindi se un borgo esisteva era di piccolissime dimensioni.
E' molto probabile peraltro, mwigex silentio chartarum, che il piccolo insediamento scompaia nel corso della crisi economica ed epidemica trecentesca che fece sparire dalle carte geografiche decine di casali in Terra d'Otranto.
Nondimeno i territori di Collepasso continuarono ad appartenere a varie famiglie, l'ultima delle quali fu, dal mwja1692, la famiglia Leuzzi, ma senza che vi fosse testimoniato un vero insediamento urbano, se non la presenza di un certo numero di mwjqmasserie nelle quali vivevano famiglie di coloni o lavoratori stagionali, che ovviamente non potevano essere considerati una comunità cittadina organizzata.
La svolta per Collepasso si ebbe solo nel mwjw1805, allorché per iniziativa della baronessa Maria Aurora Leuzzi Contarini e del conte Bartolomeo degli Alberti di Enno, giunti da mwkaNapoli, si trasferirono nel palazzo cittadino esistente ammodernando una struttura costruita nel 1576 forse sulle rovine di una struttura ancora precedente e di epoca normanna. Si costituì il villaggio di Collepasso e i feudatari richiamarono sui terreni del feudo contadini provenienti dai paesi limitrofi facendo loro alcune concessioni mwkqenfiteutiche per fabbricati, altre per piantagioni e viti. Il borgo di Collepasso si costituì come frazione del Comune di mwkgCutrofiano. Il conte si occupò di tracciare la topografia delle strade limitrofe al castello Baronale dove i due risiedevano. Tale piano regolatore, però, non venne rispettato del tutto, poiché tra il mwkw1813 e il mwla1816 sorsero delle abitazioni in maniera disordinata. Tale evenienza si dimostrò un fatto positivo per lo sviluppo del piccolo villaggio, poiché si diede il via ad un'attività di lavori campestri e manuali, legati all'agricoltura.
Lo sviluppo ebbe un rapido incremento a partire dal mwlg1851, quando fu completata la strada statale che collega mwlwMaglie a mwmaGallipoli e che tocca Collepasso. In seguito furono costruite le vie provinciali per mwmqNeviano, mwmgTuglie, mwmwCasarano, mwnaGalatina e mwnqCutrofiano. Nel mwng1861 venne svolto il primo mwnwcensimento nel quale Collepasso registrò mwoa1 067 abitanticite-ref-9[9]. La popolazione cominciò a crescere e ad espandersi, raggiungendo i mwpq2 700 abitanti nel mwpg1907. In questo anno, con apposita legge proposta dal deputato Antonio Vallone di mwpwGalatina, venne proclamata l'autonomia comunale con R.D. n.319 del 6 giugno mwqa1907, firmato dal Re mwqqVittorio Emanuele III. Il 10 dicembre mwqg1911 fu emanato, dopo lunghe diatribe con l'ex capoluogo Cutrofiano, il Regio Decreto che definiva la delimitazione territoriale del nuovo Comune di Collepasso. La prima amministrazione comunale si ebbe con il mwqwCommissariato composto da Angelo Marra, Cosimo Marzano e Cosimo Malorgio. Il 18 febbraio mwra1912 fu eletto il primo Consiglio comunale e il primo sindaco fu Carlo Vivacite-ref-10[10].
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 10 gennaio 1951.cite-ref-11[11]
Stemma
«Di azzurro, al
monte
di cinque cime di verde, poste
in fascia
, sostenenti: la prima
cima
un fascio intrecciato di tralci di
viti
pampinosi e di steli di grano, il tutto d'oro, l'ultima cima un
albero di olivo
; nel cantone sinistro del capo una
stella
d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.»
(D.P.R. 10 gennaio 1951)
Gonfalone
«Drappo di colore azzurro riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione
centrata
in argento "
Comune di Collepasso
". Le parti di metallo e i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati di argento.
»
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Chiesa della Natività di Maria Vergine
La chiesa madre della Natività di Maria Vergine fu progettata dall'architetto mwzgsponganese mwzwFilippo Bacile di Castiglione e fu costruita tra il mw0a1865 e il mw0q1871. Fu commissionata dalla nobildonna Consiglia Pesce che la donò con atto pubblico al popolo di Collepasso. Originariamente era dedicata alla Madonna del Buon Consiglio. La costruzione in mw0gcarparo e mw0wpietra leccese, presenta una semplice facciata arricchita da un portale d'ingresso timpanato con porta bronzea. L'interno possiede una pianta a mw1acroce latina con mononavata e senza colonnati. All'intersezione dei bracci si eleva una cupola ribassata. L'mw1qaltare maggiore e i quattro laterali sono in pietra leccese. All'interno si possono ammirare opere dell'artista salentino Don Michele Rizzo. Nel mw1g1944 le pareti furono affrescate dal pittore Leonida Cortesi con scene di Santi e del mw1wVangelo. Nel mw2a2000, anno Giubilare, l'intera struttura è stata oggetto di restauro conservativo e di consolidamento statico.
Cappella della Santissima Trinità
La cappella della Santissima Trinità o dello Spirito Santo fu edificata nel mw2wXVII secolo ed è stata la prima chiesa del paese. Fu costruita per i bisogni spirituali dei castellani o degli addetti alla sorveglianza del feudo, oltre che dei pochi contadini che vivevano sui terreni baronali, nel quale si veneravano le immagini della mw3aTrinità e della Madonna delle Grazie. La ristrutturazione del mw3q1870 comportò il rifacimento della facciata in mw3gstile neoclassico. Possiede una campana del mw3w1857. L'interno è a croce greca con bassa cupola emisferica sostenuta da quattro colonne e quattro arcate. Sono presenti due altari in pietra leccese al di sopra dei quali sono collocate due tele ottocentesche.
Cappella dell'Immacolata
È situata accanto a Palazzo Pesce e risale al mw4gXVIII secolo. Dopo l'inaugurazione della chiesa madre, fu dapprima usata come falegnameria per poi essere, nel mw4w1945, riconsiderata come luogo di culto.
Chiesa di San Francesco
Situata in una posizione periferica, fu voluta fortemente da don Salvatore Miggiano nel mw5g1980. È in stile moderno e sobrio. All'interno vi è l'opera della "Crocifissione" di autore ignoto ma restaurata da Lionello Mandorino.
Chiesa Cristo Re dell'Universo
Seconda parrocchia del paese, di recente fatturacite-ref-13[13], è contraddistinta da un'architettura moderna ed è sita sulla strada che collega Collepasso al limitrofo comune di Casarano.
Architetture civili
Palazzo Baronale
Il palazzo baronale è il risultato di diversi interventi e lavori di ampliamento, i quali terminarono nel XVIII secolo con il feudatario Oronzo Leuzzi. Ingloba un'antica costruzione edificata nel mw9a1576 da Pietro Massa, sopra ad un'altra già preesistente, ossia una torre di difesa di epoca bizantina. Tale palazzo divenne il centro dell'attività politica e culturale collepassese sotto l'egemonia della Baronessa Aurora Leuzzi. Nel mw9q1992 e nel mw9g2006 si sono avuti dei lavori di restauro. Costituisce un immobile di interesse culturale dal mw9w1987, anno del trasferimento della proprietà al Comune.
Palazzo Nuovo
Così detto per distinguerlo dal "Palazzo Vecchio" cioè il palazzo Baronale, fu edificato intorno al mw-g1840 per volontà del Conte Alberti. Presenta una facciata con elementi mw-wdéco, causa un rifacimento del mw-a1912. Residenza, al suo inizio, di Carlo Viva del Gado e Carlotta Piro, i due figli che la Baronessa Aurora Leuzzi e il Conte Bartolomeo Alberti ebbero nella loro lunga convivenza, attualmente è abitato dalle famiglie eredi. È ubicato a ridosso del centro in Piazzetta Cristoforo Colombo a cui si accede attraverso la via Conte Alberti.
Palazzo Viva
Si trova in Piazza Dante. Si tratta di un maestoso edificio risalente alla fine del mw-wXIX secolo; la facciata molto elegante è arricchita da un ornato portale d'accesso.
Palmento
Il mwaqyPalmento risale al mwaqc1749 e fu edificato dal Barone Carlo Leuzzi. Situato sulla provinciale per mwaqgNoha-mwaqkGalatina, all'ingresso del paese, è un monumento che attesta l'antica vocazione viti-vinicola del sito. Ridotto quasi ad un rudere, recentemente è stato restaurato dalla Provincia di Lecce.
Altro
Piazza Martiri Ungheresi
Situata alle spalle della piazza principale del paese, si caratterizza per la presenza della colonna di mwareSan Giuseppe, opera di don Michele Rizzo. Alta quattro metri, la statua proviene dalla vecchia parrocchiale crollata nel mwari1858.
Torre dell'Orologio
Aree naturali
Parco Bosco
È un boschetto di querce, adibito a Parco. È usato prevalentemente per delle feste e delle sagre. Agli inizi del mwaroXX secolo la sua estensione occupava un'area significativa, ma col tempo è divenuta di pochi km quadrati. Si trova all'uscita del paese, in direzione Cutrofiano.
Società
Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere
Lingue e dialetti
Il dialetto parlato a Collepasso è il mwatydialetto salentino nella sua variante meridionale. Il dialetto salentino si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori che si sono susseguite nei secoli: mwatcmessapi, mwatggreci, mwatkromani, mwatobizantini, mwatslongobardi, mwatwnormanni, mwat0albanesi, mwat4francesi, mwat8spagnoli.
Tradizioni e folclore
Festa patronale
Presepe vivente
Si svolge presso la masseria Quagliasiero durante il periodo natalizio. Per alcuni anni è stato allestito presso il parco Bosco, nel centro cittadino.
Cultura
Eventi
Salento Half Marathon
Si svolge secondo il calendario mwauoFIDAL; si tratta di una mwausmezza maratona che si corre per le vie urbane ed extraurbane attraverso i comuni della Unione delle Serre salentine (Collepasso-Aradeo-Seclì-Neviano).
• mwau4Palio Collepassese
• Si tratta di una manifestazione organizzata congiuntamente dalla Amministrazione comunale,csi,rioni collepassesi.
• Nata nel 1980 è arrivata alla 25° edizione a sfidarsi nei vari giochi e discipline sportive sono i quattro rioni nella prima settimana di agosto in piazza dante e largo nasserya
• Tafuri (bianchi)
• Bosco (verdi/gialli)
• Carrozzini (blu)
• Castello (rossi)
• Album d'oro
• *2025 Carrozzini
• *2024 tafuri
• *2023 tafuri
• *2022 tafuri
• *2021 sospeso per covid
• *2020 sospeso per covid
• *2019 tafuri
• *2018 bosco
• *2011 tafuri
• *2009 tafuri/Carrozzini
• *2008 tafuri
• *2006 bosco
• *2005 bosco
• *2003 tafuri
• *2002 bosco
• *2001 bosco
• *2000 tafuri
• *1999 bosco
• *1998 bosco
• *1991 castello
• *1988 tafuri-San Francesco (bosco)
• *1987 castelsantacroce
• 1984 San Giuseppe (castello) da verificare
• 1983 San Giuseppe (castello) da verificare
• 1982 San Giuseppe
• 1981 castello (carrozzini)
• 1980 castello (carrozzini)
Infrastrutture e trasporti
Strade
I collegamenti stradali principali sono rappresentati da:
• mwaxcStrada statale 16 Adriatica; mwaxgLecce-Maglie o mwaxkStrada statale 101 Salentina di Gallipoli; mwaxoLecce-Gallipoli.
Da qui è rangiungibile attraverso la strada provinciale 361 mwaxwGallipoli-Maglie.
Il centro è anche raggiungibile dalle strade provinciali interne: mwax4SP198 Collepasso-mwax8Cutrofiano, mwayaSP43 mwayeAlezio-mwayiTuglie-Collepasso, mwaymSP352 mwayqNoha-Collepasso.
Amministrazione
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1907 | 1912 | Angelo Marra, Cosimo Malorgio, Cosimo Marzano | - | Commissariato | |
| 1912 | 1914 | Carlo Viva | - | Sindaco | |
| 1914 | 1915 | Luigi Costa | - | Sindaco | |
| 1915 | 1920 | Giovanni Pica | - | Sindaco | |
| 1920 | 1923 | Carlo Viva | - | Sindaco | |
| 1923 | 1923 | Nicola Alemanno | - | Commissario | |
| 1923 | 1923 | Ercole Aprile | - | Commissario | |
| 1923 | 1923 | Stanislao Costa | - | Sindaco | |
| 1923 | 1925 | Giuseppe Longo | - | Sindaco facente funzioni | |
| 1925 | 1932 | Germano D'Amanzo | - | Podestà | |
| 1932 | 1932 | Giuseppe Rotella | - | Commissario | |
| 1932 | 1933 | Carlo Viva | - | Commissario | |
| 1933 | 1934 | Carlo Viva | Partito Nazionale Fascista | Podestà | |
| 1934 | 1934 | Gaetano Danieli | - | Commissario | |
| 1934 | 1936 | Carlo Viva | Partito Nazionale Fascista | Podestà | |
| 1936 | 1945 | Commissariamento | | Commissariamento ministeriale | |
| 1946 | 1951 | Andrea Rotella | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1951 | 1953 | Carlo Viva | - | Sindaco | |
| 1953 | 1956 | Germano D'Amanzo | - | Sindaco | |
| 1956 | 1960 | Giordano Marzano | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1960 | 1975 | Giuseppe Errico | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1975 | 1977 | Luigi Longo | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1977 | 1980 | Antonio Longo | Cattolici Popolari | Sindaco | |
| 1980 | 1985 | Giuseppe Marzano | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 10 settembre 1988 | 2 agosto 1990 | Silvano Errico | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 16 ] |
| 2 agosto 1990 | 17 aprile 1992 | Luigi Longo | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 16 ] |
| 17 giugno 1992 | 12 gennaio 1993 | Francesco Greco | | Comm. straordinario | [ 16 ] |
| 12 gennaio 1993 | 1º agosto 1994 | Leonardo Malorgio | lista civica | Sindaco | [ 16 ] |
| 1º agosto 1994 | 21 novembre 1994 | Romolo Gusella | | Comm. pref. | [ 16 ] |
| 21 novembre 1994 | 4 dicembre 1997 | Leonardo Malorgio | lista civica | Sindaco | [ 16 ] |
| 4 dicembre 1997 | 25 maggio 1998 | Alfredo Gianfreda | lista civica | Vice Sindaco Reggente | [ 16 ] |
| 25 maggio 1998 | 28 maggio 2002 | Salvatore Perrone | centro-destra | Sindaco | [ 16 ] |
| 28 maggio 2002 | 23 settembre 2005 | Salvatore Perrone | lista civica Polo per Collepasso | Sindaco | [ 16 ] |
| 23 settembre 2005 | 30 maggio 2006 | Paola Mauro | | Comm. straordinario | [ 16 ] |
| 30 maggio 2006 | 16 maggio 2011 | Vito Perrone | lista civica Unione per Collepasso | Sindaco | [ 16 ] |
| 16 maggio 2011 | 6 Giugno 2021 | Paolo Menozzi | lista civica Alleanza per Collepasso | Sindaco | [ 16 ] |
| 5 Ottobre 2021 | in carica | Laura Manta | lista civica Collepasso Impegno Comune | Sindaco | [ 16 ] |
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwacmmwacqmwacuBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwacydemo.istat.it, mwaccISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwacsmwacwmwac0Classificazione sismica (mwac4mwac8XLS), su mwadarischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwadqmwadumwadyTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwadcmwadgPDF), in mwadkciterefmwadoLeggemwads mwadw26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwad0Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwad4 151. mwad8URL consultato il 25 aprile 2012 mwaea(archiviato dall'mwaeeurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-55. ↑ mwae8mwafamwafeSalento: idrogeologia, su mwafisynergetic-art.com. mwafmURL consultato il 26 novembre 2012 mwafq(archiviato dall'mwafuurl originale il 24 febbraio 2015).
cite-note-66. ↑ mwafkmwafomwafsValori climatici del Salento meridionale, su mwafwbiopuglia.iamb.it mwaf0(archiviato dall'mwaf4url originale il 6 maggio 2006).
cite-note-77. ↑ mwagimwagmmwagqPagina con le classificazioni climatiche dei vari comuni italiani, su mwaguconfedilizia.it. mwagyURL consultato il 9 gennaio 2010 mwagc(archiviato dall'mwaggurl originale il 27 gennaio 2010).
cite-note-88. ↑ mwagwmwag0C.Coppola, I Feudatari di Matino, per i tipi San Giorgio - Matino, 2023.
cite-note-99. ↑ "Cenni storici-etnografici attorno al villaggio di Collepasso", Giuseppe Manta
cite-note-1010. ↑ Storia di Collepasso dalle origini all'autonomia, Orazio Antonaci e Salvatore Marra
cite-note-1111. ↑ mwahcmwahgmwahkCollepasso, su mwahoArchivio Centrale dello Stato. mwahsURL consultato il 22 settembre 2024.
cite-note-123. mwah8mwaiamwaieBozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Collepasso, su mwaiiACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. mwaimURL consultato il 22 settembre 2024.
cite-note-1313. ↑ mwaicmwaigmwaikVenti anni fa l’inaugurazione della nuova Chiesa Cristo Re | InfoCollepasso, su mwaioinfocollepasso.it, 27 novembre 2017. mwaisURL consultato il 20 agosto 2023.
cite-note-1414. ↑ Dati tratti da: mwai8mwajamwajemwajimwajmPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwajqmwajuPDF), su mwajyebiblio.istat.it, mwajcISTAT. mwajgmwajkmwajomwajsPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwajwesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1515. ↑ mwakemwakimwakmDati Istat, su mwakqdemo.istat.it.
cite-note-interno-164. mwamahttps://amministratori.interno.it/
Bibliografia
• Giuseppe Manta, mwamqCenni storici-etnografici sul villaggio di Collepasso, Galatina: Stab. Tip. P. Galatino,1896
• Giuseppe Marzano, mwamyCollepasso nel tempo, Matino, Tip. Di Matino, 1969
• Mario Cazzato, mwamgCollepasso (da "casale" a "feudo nobile"), in mwamkPaesi e figure del vecchio Salento. Volume 3 (a cura di Aldo De Bernart), Congedo Galatina, 1989, pp. 137-184
• Mario Cazzato, Antonio Costantini, Vittorio Zacchino, mwamsDinamiche storiche di un'area del Salento: Galatina, Soleto, Cutrofiano, Sogliano, Neviano, Collepasso, CRSEC Galatina 1989
• Antonio e Donato Benegiamo, mwam0Salento antico. Masserie, trappiti e cunti cutrufianesi, Cutrofiano 1993
• Luigi Antonio Montefusco, mwam8Le successioni feudali in Terra d'Otranto - Istituto Araldico salentino, Lecce, 1994
• Maurizio Paturzo, mwaneCollepasso. Opere pubbliche nella seconda metà dell'800, Barbieri, 1995
• Maurizio Paturzo, mwanmCollepasso sacra. Edifici religiosi urbani e rurali. L'istituzione della parrocchia e le origini religiose del paese, Barbieri, 1997
• Maurizio Paturzo, mwanuPratica testamentaria a Collepasso nell'Ottocento, in "Bollettino storico di Terra d'Otranto, 1997, n. 7, pp.119-154", 1997
• Orazio Antonaci, Salvatore Marra, mwancStoria di Collepasso dalle origini all'autonomia, Amaltea Edizioni, 1999
• Giuseppe Marzano, mwankLa chiazziceddhra. Collepasso nella tradizione, Akádemos, 2008
• Orazio Antonaci e Salvatore Marra, mwansLe amministrazioni comunali di Collepasso nel centenario dell'elezione della prima amministrazione autonoma (febbraio 1912-febbraio 2012), Akádemos, 2012
• Orazio Antonaci, mwan0Almanacco collepassese. Storia, storie e storielle del paese, Associazione Arma Aeronautica, Collepasso 2014
• Orazio Antonaci, mwan8Almanacco collepassese 2. Storia, storie e storielle del paese, Associazione Arma Aeronautica, Collepasso 2016
• Orazio Antonaci, mwaoeAlmanacco collepassese 3. Storia, storie e storielle del paese, Associazione Arma Aeronautica, Collepasso 2018
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Collepasso
Collegamenti esterni